Messaggio per l’Adesione 2025
Carissimi,
ieri sera, come Azione Cattolica diocesana, ci siamo ritrovati nella basilica di San Mercuriale per prepararci al rinnovo della nostra adesione. Abbiamo affidato al Signore il nuovo anno associativo, portando davanti a Lui il desiderio di vivere con responsabilità e gioia il nostro impegno nella Chiesa e nel mondo.
Quest’anno ci siamo lasciati accompagnare dalla figura di San Pier Giorgio Frassati. Con lui abbiamo voluto salire idealmente sul monte della Trasfigurazione, per contemplare il volto di Gesù e lasciarci trasformare dalla sua luce; sapendo che, dopo l’incontro sul monte, si torna nella vita quotidiana, dove ciascuno di noi è chiamato a diventare testimone.
Nella Veglia abbiamo meditato tre aspetti della vita di Pier Giorgio che desideriamo far nostri: la sua attenzione verso i poveri e i dimenticati, nei quali sapeva riconoscere la presenza di Cristo; il suo impegno sociale e civile, vissuto con responsabilità e passione per il bene comune; la sua vita spirituale intensa, nutrita dalla preghiera e dall’incontro quotidiano con il Signore.
Sono tre attenzioni che ci ricordano che l’adesione non è un gesto formale, ma una scelta di vita. È il nostro modo di rispondere alla voce del Padre che, nel Vangelo della Trasfigurazione, ci invita ad ascoltare Gesù. È un salire sul monte per poi scendere, come i discepoli, portando a tutti la gioia dell’incontro con Lui.
Durante la Veglia il Vescovo ha benedetto un piccolo frammento di roccia, che oggi viene consegnato a ogni Associazione Parrocchiale. È un segno semplice, ma ricco di significato. Ricorda che Cristo è la nostra roccia. Richiama la montagna della Trasfigurazione, luogo dell’ascolto e della luce. E rappresenta la concretezza dei luoghi e degli incontri che il Signore ci invita ad abitare e a fecondare con il suo amore.
Affidiamo dunque questo nuovo anno all’intercessione di Pier Giorgio Frassati, perché ci insegni a vivere davvero e non a vivacchiare, a guardare verso l’alto e verso le persone che incontriamo. Il nostro rinnovare l’adesione sia un sì sincero al Vangelo, un sì alla comunità, un sì ai fratelli e alle sorelle che intrecciano il nostro cammino.

